Come sponsorizzare su Instagram: guida per chi inizia

I due modi per sponsorizzare, cosa serve e come scegliere obiettivo, pubblico e budget. Più gli errori che fanno sprecare soldi.
Come sponsorizzare su Instagram: davanti alla sua gelateria la titolare indica un grande telefono da cui si alza un post con un gelato, che con cerchi, cuoricini e fumetti raggiunge tante persone, mentre due clienti arrivano sorridendo
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Pubblichi una bella foto del tuo prodotto, la vedono i soliti trenta follower e finisce lì. Eppure intorno a te, nel tuo quartiere o nella tua città, ci sono migliaia di persone su Instagram che non sanno nemmeno che esisti.

Sponsorizzare serve proprio a questo: pagare una piccola cifra perché un tuo contenuto arrivi anche a chi non ti segue. Non serve essere esperti, ma serve sapere cosa stai facendo, altrimenti è facile spendere soldi senza ottenere niente. In questa guida ti spieghiamo come sponsorizzare su Instagram partendo da zero: i due modi per farlo, le scelte da fare e gli errori da evitare.

Come funzionano le sponsorizzate su Instagram

Quando sponsorizzi un contenuto, Instagram lo trasforma in un’inserzione: lo mostra a persone che non ti seguono, nel feed, nelle storie, nei reel o in Esplora, con la scritta «Sponsorizzato» sotto il nome.

Le scelte sono tue: a chi mostrarlo (zona, età, interessi), per quanti giorni e quanto spendere. Instagram usa il budget che hai deciso e non va oltre. Quando i soldi o i giorni finiscono, la sponsorizzata si ferma da sola.

Tutto questo lo gestisce Meta, l’azienda che possiede Instagram, Facebook e WhatsApp. Per questo, quando sponsorizzi, sentirai spesso parlare di Meta e di Facebook anche se a te interessa solo Instagram.

Cosa ti serve prima di iniziare

Un account professionale

Con un profilo personale non si può sponsorizzare. Devi passare a un account professionale (aziendale o creator): si fa dalle impostazioni dell’app, in pochi minuti, è gratis e non perdi foto né follower. In più ottieni le statistiche del profilo e il pulsante per sponsorizzare sotto i tuoi post.

Una pagina Facebook collegata

Instagram a volte la chiede per sponsorizzare, e ti serve comunque se vuoi usare Gestione inserzioni. Se la tua attività ha già una pagina Facebook, collegala al profilo Instagram; se non ce l’hai, puoi crearla in pochi minuti anche solo per questo.

Un metodo di pagamento

Carta di credito, carta prepagata o PayPal, a seconda del paese e di come paghi. Lo inserisci la prima volta che sponsorizzi.

Un profilo che convince

Chi vede la sponsorizzata spesso tocca il tuo nome e apre il profilo. Se trova una bio vuota, nessun orario e tre foto del 2021, se ne va. Prima di spendere un euro, sistema foto del profilo, bio, indirizzo, orari e link.

I due modi per sponsorizzare

Ci sono due strade. Portano nello stesso posto, ma una è una bicicletta e l’altra è una macchina con il cambio manuale.

Schema che confronta i due modi per sponsorizzare su Instagram: a sinistra il pulsante nell'app, veloce e con poche scelte, a destra Gestione inserzioni di Meta, dal computer, con più controllo

Il pulsante nell’app

Sotto ogni post o reel del tuo account professionale trovi un pulsante per promuoverlo: si chiama «Promuovi» o, in alcune versioni dell’app, «Metti in evidenza». Lo tocchi, rispondi a poche domande e in cinque minuti la sponsorizzata è pronta. Si fa tutto dal telefono.

È il modo giusto per iniziare: poche scelte, difficile sbagliare. Il limite è che puoi sponsorizzare solo contenuti già pubblicati e hai meno controllo su pubblico e obiettivi.

Gestione inserzioni di Meta

È lo strumento completo di Meta per la pubblicità, si usa soprattutto dal computer (in inglese si chiama Ads Manager). Qui scegli tra più obiettivi (come Notorietà, Traffico, Interazioni, Contatti e Vendite), puoi creare inserzioni nuove che non compaiono sul profilo, mostrare la stessa inserzione su Instagram e Facebook e provare più versioni insieme per vedere quale funziona meglio.

È potente, ma ha molte impostazioni e qualche parola tecnica. Ha senso quando hai già fatto qualche prova con il pulsante e vuoi fare un passo in più.

Come sponsorizzare un post su Instagram, passo passo

Ecco come funziona con il pulsante nell’app, il modo più semplice. I nomi dei pulsanti possono cambiare un po’ con gli aggiornamenti, ma le scelte sono sempre queste.

1. Scegli cosa promuovere

Apri il post, il reel o la storia che vuoi sponsorizzare e tocca il pulsante per promuoverlo. Scegli un contenuto che è già piaciuto ai tuoi follower: se non ha convinto chi ti conosce, difficilmente convincerà chi non ti conosce.

2. Scegli l’obiettivo

Instagram ti chiede cosa vuoi ottenere. Di solito le scelte sono tre:

  • Più visite al profilo: per farti conoscere e trovare nuovi follower.
  • Più visite al sito: per portare le persone su una pagina del tuo sito, per esempio per prenotare o comprare. Funziona solo se la pagina è chiara e veloce: ne parliamo nella guida su cos’è una landing page.
  • Più messaggi: per farti scrivere in Direct o, se l’hai collegato, su WhatsApp. È spesso la scelta migliore per un’attività locale, ma solo se poi rispondi in fretta (qui ti aiuta WhatsApp Business).

3. Scegli il pubblico

Puoi lasciare che Instagram scelga persone simili a chi ti segue già, oppure creare tu il pubblico scegliendo luoghi, età e interessi. Per un negozio, un ristorante o uno studio, il luogo è la scelta più importante: inutile mostrare il post a chi vive a 300 chilometri.

4. Scegli budget e durata

Decidi quanto spendere in tutto e per quanti giorni. Instagram ti mostra una stima di quante persone potresti raggiungere: è una stima, non una promessa. Meta consiglia di far durare la promozione almeno 7 giorni e di non fermarla nei primi giorni, perché all’inizio il sistema sta ancora capendo a chi mostrarla.

5. Paga e attendi la revisione

Controlla il riepilogo e conferma. Prima di partire, Meta controlla che la sponsorizzata rispetti le sue regole sulla pubblicità: di solito ci vuole meno di un giorno, a volte di più.

Se usi un iPhone, fai attenzione al pagamento: se paghi dall’app di Instagram, al prezzo può aggiungersi una commissione di Apple. Meta stessa consiglia di sponsorizzare dal sito di Instagram (anche dal browser del telefono) o dal computer, oppure di caricare il credito da lì e poi usarlo nell’app. Le istruzioni aggiornate sono nella pagina di Meta sulla promozione dei post di Instagram e nel centro assistenza di Instagram.

Cosa sponsorizzare (e cosa no)

Non tutti i contenuti meritano soldi. Funzionano meglio:

  • I reel brevi che mostrano il prodotto o il lavoro dal vivo: le mani che preparano, il prima e dopo, il locale pieno.
  • Le novità con una data: un’apertura, un evento, il menù della stagione, un’offerta che scade.
  • I contenuti che hanno già funzionato con i tuoi follower: più commenti e condivisioni del solito.
  • Un messaggio chiaro: chi sei, cosa offri, dove sei, cosa deve fare chi guarda.

Lascia perdere invece le grafiche piene di testo, le foto scure o sfocate, i post di auguri e i contenuti che hanno senso solo per chi ti conosce già.

Quanto spendere per iniziare

Il budget lo decidi tu e puoi partire con poco: non c’è bisogno di grandi cifre per fare le prime prove. Instagram non spende più di quanto hai impostato.

Il consiglio è trattare le prime sponsorizzate come un esperimento: scegli una cifra che puoi spendere senza pensieri, lasciala correre per almeno una settimana, guarda cosa succede. Poi decidi se aumentare, cambiare contenuto o cambiare pubblico. Meglio tre piccole prove fatte con calma che una grossa spesa fatta di corsa.

Ricorda che più soldi non sistemano un contenuto debole: se un post non funziona con poco budget, raramente funziona con tanto.

Un esempio: la gelateria

Per capire meglio, prendiamo una gelateria di quartiere che a maggio lancia un gusto nuovo e vuole far venire gente nuova in negozio.

Esempio di sponsorizzata per una gelateria: cosa promuovere (un reel del gusto nuovo), obiettivo più visite al profilo, pubblico delle persone che vivono nella zona, budget piccolo per 7 giorni
  • Cosa promuove: un reel di 15 secondi con il gusto nuovo che viene mantecato, con il nome della gelateria e la via scritti in fondo.
  • Obiettivo: più visite al profilo, dove ci sono orari, indirizzo e le foto degli altri gusti.
  • Pubblico: persone che vivono o passano nella zona del negozio, senza restringere troppo età e interessi.
  • Budget e durata: una cifra piccola, per 7 giorni, a partire da giovedì per arrivare al fine settimana.

Dopo una settimana la titolare guarda i numeri: quante persone hanno visto il reel, quante hanno aperto il profilo, quanti nuovi follower della zona. E, soprattutto, chiede ai clienti nuovi in negozio come l’hanno conosciuta.

Come leggere i risultati

I numeri della sponsorizzata li trovi nel tuo account professionale, nella parte delle statistiche e degli strumenti pubblicitari. Le parole che vedrai più spesso:

  • Copertura: quante persone diverse hanno visto il contenuto.
  • Impression: quante volte è stato visto in tutto (la stessa persona può vederlo più volte).
  • Interazioni: mi piace, commenti, condivisioni e salvataggi.
  • Visite al profilo, click sul link, messaggi: le azioni legate all’obiettivo che hai scelto.

Guarda soprattutto il numero legato al tuo obiettivo: se volevi messaggi, conta i messaggi, non i mi piace. E confronta sempre i numeri con la vita reale: telefonate, prenotazioni, persone nuove in negozio. Una sponsorizzata con pochi mi piace ma tre clienti nuovi ha funzionato meglio di una con mille mi piace e nessun cliente.

Gli errori più comuni

  • Sponsorizzare a caso. Ogni sponsorizzata deve avere un obiettivo preciso: farsi conoscere, ricevere messaggi, portare gente sul sito. Senza obiettivo non sai nemmeno se ha funzionato.
  • Un pubblico troppo largo. Tutta Italia, tutte le età: i soldi finiscono a persone che non verranno mai da te.
  • Un pubblico troppo stretto. All’opposto, troppi filtri insieme lasciano poche persone e la sponsorizzata fatica a partire.
  • Fermarla dopo un giorno. I primi giorni servono a Instagram per capire a chi mostrarla. Dai almeno una settimana.
  • Il profilo vuoto. Chi arriva dalla sponsorizzata e trova un profilo trascurato non ti scrive.
  • Non rispondere ai messaggi. Se l’obiettivo sono i messaggi e rispondi dopo due giorni, hai pagato per niente.
  • Pagare dall’app su iPhone senza saperlo. Controlla sempre il riepilogo prima di confermare.

Domande frequenti

Si può sponsorizzare su Instagram gratis?

No: la sponsorizzata è pubblicità e si paga. Gratis puoi far crescere il profilo con contenuti costanti, storie e collaborazioni con altre attività della zona, ma i tempi sono più lunghi.

Meglio sponsorizzare su Instagram o su Facebook?

Dipende da dove sono i tuoi clienti. Con Gestione inserzioni puoi mostrare la stessa inserzione su tutte e due e lasciare che sia Meta a scegliere dove funziona meglio, poi guardare i risultati di ognuna.

Posso sponsorizzare un reel o una storia?

Sì: con il pulsante nell’app puoi promuovere post, reel e storie già pubblicati. Con Gestione inserzioni puoi anche creare inserzioni nuove per il formato che preferisci.

Posso cambiare una sponsorizzata già partita?

Con il pulsante nell’app le modifiche sono limitate: spesso conviene fermarla e crearne una nuova. In Gestione inserzioni puoi cambiare più cose, ma ogni modifica importante fa ripartire la fase in cui il sistema impara.

Perché la mia sponsorizzata non parte?

Di solito per tre motivi: è ancora in revisione, è stata rifiutata perché non rispetta le regole sulla pubblicità di Meta (il motivo lo trovi nelle notifiche), oppure c’è un problema con il pagamento.

In sintesi

Sponsorizzare su Instagram è alla portata di tutti: account professionale, un contenuto che funziona, un obiettivo chiaro, il pubblico giusto e un budget che puoi permetterti. Parti dal pulsante nell’app, fai piccole prove di una settimana e guarda i numeri che contano davvero: messaggi, visite, clienti. Quando vuoi più controllo, passa a Gestione inserzioni.

Se preferisci non perdere tempo tra impostazioni e prove, possiamo seguire noi le tue campagne Facebook e Instagram, con un controllo ogni settimana e un resoconto chiaro.

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